Blog Candy

Scritto il 15 gennaio 2010, da Lorella

 

Questo è il mio primo Blog Candy ….deciso per festeggiare le 8.000 visite che questo blog ha raggiunto!

BLOG CANDY di www.lordiavalon.com

BLOG CANDY di www.lordiavalon.com

Che cosa si vince?: una creazione di Fata Laureleine A SORPRESA!

Chi può partecipare? Tutti i miei lettori.

REGOLAMENTO: mandatemi una favoletta di Vostra fantasia entro il 18 Febbraio 2010, che potrà aiutarmi a realizzare nuovi personaggi fatati. Appena la ricevo, metterò in un bussolotto un bigliettino con il Vs. nominativo. Il 22 Febbraio farò l’estrazione. Potrete scrivere le favolette nei commenti, oppure me le spedirete tramite mail.

ATTENZIONE: per chi ha un blog e segnala sul suo sito questo evento sarà “privilegiato” perchè metterò nel bussolotto DUE bigliettini col suo nominativo anzichè 1 solo. Chi non ha un blog, può partecipare lo stesso ma avrà solo UN  bigliettino, così come chi non metterà il link di questo Blog Candy sul suo blog.

 

Se avete domande contattatemi: info@lordiavalon.com

BUON BLOG CANDY  A TUTTI!!!!!!!!!!!!!

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12 Commenti per “Blog Candy”

  1. Giuseppe

    Ciao Lorella,
    come va???
    Spero TU Stia Bene…
    un Abbraccio e Tantissime Cose Belle
    Giuseppe

  2. Lorella

    Ciao Giuseppe. Tutto bene, grazie. Spero anche tu.
    Ovviamente se ti va puoi partecipare al mio blog Candy.
    Bacioni.

  3. Rosa

    Ciao Lorella, ma questo blog candy è molto impegnativo! Mi sembra di tornare indietro con gli anni, quando dovevo raccontare le favole a mia figlia. Ho ormai perso l’allenamento e quindi devo pensarci un po’, è difficile inventare una storiella a comando, ma per fortuna c’è tempo fino al 18 febbraio e spero che mi venga un po’ di ispirazione.
    Un abbraccio
    Rosa/Shabby e dintorni

  4. Giuseppe

    Ciao
    Difficile…
    Devo Raccontare una Favola……………….
    Cercherò…

  5. Rosa

    Ciao Lorella, eccomi con la mia storiella:

    “Tanto tempo fa, in un regno lontano, viveva una fanciulla molto carina che si chiamava Doralice. Era molto povera e si guadagnava da vivere lavorando come cameriera presso il palazzo del re.
    A palazzo aveva conosciuto il cuoco, suo coetaneo, di nome Romualdo e i due giovani si erano innamorati.
    Il re, che era un sovrano malvagio, si era invaghito della bella Doralice e cercava in tutti i modi di ostacolare questo amore.
    Non riuscendo però nell’impresa, andò su tutte le furie, fece rinchiudere Romualdo in prigione e cacciò Doralice dal castello.
    La ragazza in preda alla disperazione, cominciò a piangere senza riuscire a smettere.
    I suo pianti e i lamenti furono sentiti dalla fatina Primavera che stava svegliandosi dal lungo letargo invernale.
    La fatina si commosse davanti a tanto dolore, apparve a Doralice e la tranquillizzò promettendole il suo aiuto. Andò quindi al castello e fece un incantesimo trasformando il re in una pietra arida come il suo cuore.
    Liberò Romualdo che corse subito dalla sua amata e, come in ogni favola che si rispetti, vissero felici e contenti.”

    Spero che vada bene.
    Baci
    Rosa / Shabby e dintorni

  6. Lorella

    Grazie Rosa. Complimenti: che bella favoletta! Mi aiuterà senz’altro a creare nuovi personaggi del mondo delle fate con la lana cardata!

  7. Giancarlo

    ciao Lorella ecco questa è la mia favoletta
    C’era una volta nel bosco lo gnomo Malvino era piccolo e paffuto,viveva con gli altri gnomi;essi sono molto attivi e operosi,cercano erbe magiche,fanno oggetti in legno, cercano oro e pietre preziose nelle rocce;conoscono natura e animali
    Malvino era pigro adorava il suo cappello rosso le sue braghettine verdi…ma non lavorava.Gli altri lo criticavano molto.Finche’ un giorno il consiglio si riuni’e decisero di mandarlo via dal villaggio cosi’avrebbe imparato a gestire i suoi giorni in modo piu’ utile.Se ne ando’solo e triste con il suo zaino,pianse molto e soffri’per solitudine.Un giorno senti’ il rumore di un atrezzo che scolpiva il legno.Si guardo’intorno e vide una bellissima fatina bionda esile con le ali trasparenti.EHI!ciao chi sei?le chiese.Sono una fata mi chiamo Blissena;zitto parla piano non mi devono sentire le altre fate.Come mai? disse Calvino.Blissena gli spiego’ che le fate non possono e non devono lavorare;svolazzano solo sui campi fioriti raccolgono qualche”desiderio”qua e la poi la notte fanno visita ai bambini che dormono per donar loro dei buoni sogni;ma io non riesco stare senza far niente vedi questa statuetta che sto costruendo la potrei fare con la magia ma preferisco usare le mani….OH!…è bellissima disse lui.I due diventarono molto amici avevano lo stesso problema ma al contrario uno avrebbe voluto diventare fata e l’altro gnomo.Blissena con la magia sistemo’ tutto,lei divento’ gnomo e Malvino fata.Dopo una settimana si ritrovarono contenti;Blissena-gnomo passava le giornate a guardare le nuvole….una vita bellissima, Malvino fata divento’ in breve il mastro falegname piu’ bravo del vilaggio.Ciao….ci rivedremo tra una settimana.E cosi’ fu.Si ritrovarono sembrava tutto bene ma Malvino fata si mise a piangere.Cosa succede?Non va niente bene non voglio piu’ essere fata un conto è far niente mentre gli altri lavorano è divertente ma se tutti non fanno niente mi annoio….Blissena si mise a ridere poi disse;anch’io lavorare tutto il giorno non ne posso piu’ prima lo facevo se avevo voglia ora è un dovere non mi piace piu’. Ritornarono come prima.E Blissena trovo’ la soluzione…..si sarebbero visti una volta al giorno Malvino le avrebbe contato le nuvole…e lei avrebbe modellato le statuine di legno.Cosi’ fecero tutti i giorni Malvino conto’ le nuvole ed insegno’ a Blissena quanto è bello e piacevole “svolazzare”senza far niente…Blissena fini’ le statuine per il mastro falegname Malvino e gli insegno’quanto è bello vedere realizzate le proprie opere
    E dato che fate e gnomi non invecchiano la loro fu un’ amicizia eterna si aiutarono sempre ,uno insegno’sempre qualcosa all’altro
    spero sia piacevole da leggere….un abbraccio Giancarlo

  8. Lorella

    Ciao Giancarlo. Grazie per la tua bella favoletta. Parteciperà senza dubbio all’estrazione. Complimenti.

  9. Mara

    Arrivo in ritardo, ma l’importante è partecipare.

    C’era una volta una bambina, che non aveva più nè babbo nè mamma, ed era tanto povera, non aveva neanche una stanza dove abitare nè un lettino dove dormire, insomma, non aveva che gli abiti indosso e in mano un pezzetto di pane, che un’anima pietosa le aveva donato. Ma era buona e brava e siccome era abbandonata da tutti, vagabondò qua e là per i campi.
    Un giorno incontrò un povero, che disse: dammi qualcosa da mangiare. Ho tanta fame!
    lei gli porse tutto il suo pezzetto di pane e disse:
    Ti faccia bene….. e continuò la sua strada.
    Poi venne una bambina, che si lamentava e le disse:
    ho tanto freddo alla testa…. Regalami qualcosa per coprirla. Lei si tolse il berretto e glielo diede.
    Dopo un pò ne venne un’altra, che non aveva indosso neanche un giubbetto e gelava … lei le diede il suo.
    E un pò più in là un’altra le chiese una gonnellina, lei le diede la sua. Alla fine giunse in un bosco e si era già fatto buio, arrivò un’altra bimba e le chiese una camicina…la fanciulla pensò: è notte fonda nessuno mi vede posso ben dare la mia camicia . Se la tolse e diede anche la camicia.
    E mentre se ne stava là, senza più niente indosso, d’un tratto caddero le stelle dal cielo, ed erano tanti scudi lucenti e benchè avesse dato via la sua camicina ecco che lei ne aveva un a nuova, fatta di finissimo lino, e non solo, le Fate buone la ricompensarono per il suo buon cuore , la portarono nel loro regno regalandole tanto amore e serenità ……..
    Bacioni Mara

  10. Lorella

    Brava Mara….hai visto che ce l’hai fatta? Complimenti: anche la tua favoletta è molto bella.
    Un abbraccio grande. Lorella

  11. Carla

    Spero che ti sia andata bene, a Pavia, anzi di più
    Ciao Carla

  12. Lorella

    Ciao Carla, per quanto riguarda Pavia stendiamo pure un velo Super puetoso!
    Bacioni.

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